Fare una presentazione: Guida per Autori di Word Press

 

Vado diretto su quello che ti serve davvero per la guida didattica:

  1. una guida passo per passo a Google Presentazioni,
  2. un’alternativa free se vuoi qualcosa di non cloud.

1. Guida passo per passo a Google Presentazioni

Pensiamola come un testo che puoi dare ai futuri autori dei siti.

1.1. Come accedere a Google Presentazioni

  1. Serve un account Google
    • Se non ce l’hai: vai su https://accounts.google.com e crea un account gratuito.
  2. Apri Google Drive
    • Vai su https://drive.google.com e accedi con il tuo account.
  3. Apri Presentazioni
    • In Drive, clicca su “Nuovo” (in alto a sinistra).
    • Seleziona “Presentazioni Google”.

1.2. Creare una nuova presentazione

  1. Presentazione vuota
    • Scegli “Presentazione vuota”.
  2. Dare un titolo al file
    • In alto a sinistra, clicca su “Presentazione senza titolo”.
    • Scrivi il nome (es. “Guida autore stoccafissi&baccalà”).

Suggerimento didattico: chiedi ai futuri autori di usare titoli chiari e standardizzati, così ritrovate i file.


1.3. Capire la schermata principale

  • A sinistra: elenco delle diapositive.
  • Al centro: diapositiva selezionata.
  • In alto: barra strumenti (testo, immagini, forme, ecc.).

Elementi principali:

  • “+” Diapositiva: aggiunge una nuova slide.
  • Layout: sceglie il tipo di slide (titolo solo, titolo + testo, ecc.).
  • Sfondo / Tema: imposta colori e stile generale.

1.4. Aggiungere e organizzare le diapositive

  1. Aggiungere una nuova slide
    • Clicca sul pulsante “+” sopra la colonna di sinistra.
    • Oppure: tasto destro nella colonna di sinistra → “Nuova diapositiva”.
  2. Scegliere il layout
    • Menu in alto: “Diapositiva” → “Applica layout”.
  3. Riordinare le slide
    • Trascina le slide nella colonna di sinistra per cambiare l’ordine.
  4. Duplicare o eliminare
    • Tasto destro su una slide → “Duplica diapositiva” o “Elimina”.

1.5. Inserire testo

  1. Caselle di testo predefinite
    • Clicca dove c’è scritto “Fare clic per aggiungere il titolo/testo”.
    • Scrivi il contenuto.
  2. Nuova casella di testo
    • Menu in alto: “Inserisci → Casella di testo”.
    • Disegna il riquadro sulla slide e scrivi.
  3. Formattare il testo
    • Usa la barra in alto:
      • font, grandezza, grassetto, colore, allineamento.

Per i tuoi autori: puoi dare indicazioni su font e dimensioni da usare (es. Titoli 32 pt, testo 20–24 pt).


1.6. Inserire immagini (es. piatti, bottiglie, ambienti dei ristoranti)

  1. Inserisci → Immagine
    • Scegli da:
      • Carica da computer
      • Drive
      • URL (se serve)
  2. Ridimensionare e spostare
    • Clic sulla foto → trascina gli angoli per ridimensionare.
    • Trascina l’immagine per spostarla.
  3. Ritagliare
    • Seleziona l’immagine → icona del ritaglio nella barra.

Suggerimento: per i siti come stoccafissi&baccal.it e 42rosso.it, puoi chiedere immagini pulite, senza testo sovrapposto, così la presentazione resta leggibile.


1.7. Inserire forme, icone, elementi grafici

  1. Inserisci → Forma
    • Scegli rettangoli, cerchi, frecce, ecc.
  2. Colori e bordi
    • Usa i menu Colore riempimento e Colore bordo nella barra.
  3. Testo dentro le forme
    • Clic sulla forma e inizia a scrivere.

Utile per evidenziare informazioni chiave o creare “box” per regole di scrittura, linee guida editoriali, ecc.


1.8. Inserire link (es. verso i tuoi siti)

  1. Seleziona il testo (es. “stoccafissi&baccalà”).
  2. Clicca sull’icona del link (catena) nella barra.
  3. Incolla l’URL (es. https://stoccafissiebbacal.it).
  4. Conferma.

1.9. Salvare, condividere, esportare

Salvataggio:

  • Google Presentazioni salva automaticamente in Drive (non serve “Salva”).

Condivisione con altri autori:

  1. Clicca sul pulsante “Condividi” in alto a destra.
  2. Inserisci l’email dei collaboratori.
  3. Scegli il ruolo:
    • Lettore
    • Commentatore
    • Editor (può modificare).

Esportare come PDF o PowerPoint:

  1. Menu File → Scarica.
  2. Scegli:
    • PDF
    • Microsoft PowerPoint (.pptx)

Per una guida da mandare ai futuri autori, il PDF è ideale.


2. Alternativa free a Google Presentazioni

Se vuoi proporre un’alternativa non legata a Google, ti suggerisco:

2.1. LibreOffice Impress

  • Gratuito e open source.
  • Multipiattaforma: Windows, macOS, Linux.
  • Molto simile a PowerPoint come logica.
  • Ideale se qualcuno non vuole usare un account Google.

Flusso base:

  1. Scaricare LibreOffice da https://www.libreoffice.org.
  2. Aprire Impress.
  3. Creare la presentazione (logica simile: diapositive, layout, testo, immagini).
  4. Salvare in formato .odp o esportare in .pptx o PDF.

Se vuoi, posso prepararti anche:

  • una mini‑guida parallela per Impress, con gli stessi passaggi logici,
  • oppure un modello di presentazione pensato ad hoc per formare gli autori dei tuoi siti (con sezioni tipo: “Tono di voce”, “Immagini da usare”, “Cosa evitare”, ecc.).
======================

Assolutamente sì, Gian — puoi usare LibreOffice Impress e poi spostare il file su Google Drive o aprirlo in Google Presentazioni, ma ci sono alcune differenze importanti da conoscere per evitare sorprese.

Ti faccio una risposta chiara, concreta e basata sull’esperienza reale.


🟩 1. Copiare un file Impress su Google Drive

Nessun problema.

  • Puoi salvare il file in formato .odp (formato nativo di Impress).
  • Lo carichi su Google Drive come qualsiasi altro file.
  • Rimane lì senza modifiche.
  • Puoi scaricarlo, condividerlo, archiviarlo.

👉 Drive non altera il file .odp.


🟦 2. Aprire un file Impress in Google Presentazioni

Qui serve un po’ più di attenzione.

Google Presentazioni non apre direttamente i file .odp.
Quando provi ad aprirlo, Google ti propone di convertirlo in formato Google Slides.

La conversione funziona bene per:

  • testo
  • immagini
  • layout semplici
  • elenchi puntati
  • tabelle semplici

Può creare problemi con:

  • animazioni complesse
  • transizioni particolari
  • font non standard
  • oggetti raggruppati
  • forme molto elaborate
  • allineamenti millimetrici

👉 In genere, per una presentazione didattica semplice, non avrai inconvenienti seri.


🟧 3. Consiglio pratico per evitare problemi

Se vuoi essere sicuro al 100%:

Metodo A — Salva in .pptx

  1. In Impress: File → Salva con nome → .pptx
  2. Carica il file .pptx su Google Drive
  3. Aprilo con Google Presentazioni

Google gestisce molto meglio i .pptx rispetto ai .odp.


Metodo B — Usa Impress per creare, Google Presentazioni per rifinire

  1. Crea la struttura in Impress
  2. Esporta in .pptx
  3. Apri in Presentazioni
  4. Aggiungi immagini, link, rifiniture grafiche direttamente in Google

È il flusso più stabile.


🟥 4. In sintesi

, puoi usare Impress e poi caricare su Drive
, puoi aprire il file in Presentazioni
Piccole differenze possono emergere nella conversione
💡 Soluzione migliore: salva in .pptx prima di caricare su Drive


🟨 Se vuoi, posso anche prepararti:

  • un modello Impress già pronto per i tuoi autori
  • un modello Google Presentazioni con stile coerente ai tuoi siti
  • una guida didattica completa per autori principianti (con screenshot e istruzioni passo‑passo)

Dimmi tu come vuoi procedere.

=======================

Perfetto, Gian. Ti preparo una guida didattica completa, pensata per autori principianti, chiara, lineare, con istruzioni passo‑passo e indicazioni su dove inserire gli screenshot.
Non posso generare immagini, ma ti indico esattamente quali screenshot catturare e dove inserirli nella guida.

La guida è pensata per essere stampabile, condivisibile e utilizzabile come manuale di onboarding per i collaboratori di stoccafissi&baccalà.it e 42rosso.it.


📘 GUIDA DIDATTICA COMPLETA A GOOGLE PRESENTAZIONI

Per autori principianti – Versione base, chiara e operativa


🟦 1. Introduzione

Google Presentazioni è un programma gratuito che permette di creare presentazioni online, simili a PowerPoint, direttamente dal browser.
È ideale per creare guide, bozze, storyboard, presentazioni interne e materiali didattici.


🟧 2. Come accedere a Google Presentazioni

Passo 1 — Accedi a Google

  1. Apri il browser (Chrome, Edge, Firefox).
  2. Vai su: https://drive.google.com
  3. Accedi con il tuo account Google.

📸 Screenshot da inserire:

  • Schermata di login di Google
  • Home di Google Drive

Passo 2 — Apri Presentazioni

  1. In alto a sinistra clicca su “Nuovo”.
  2. Seleziona “Presentazioni Google”.

📸 Screenshot da inserire:

  • Menu “Nuovo” con “Presentazioni Google” evidenziato

🟩 3. Creare una nuova presentazione

Passo 1 — Presentazione vuota

  • Scegli “Presentazione vuota”.

Passo 2 — Rinomina il file

  1. In alto a sinistra clicca su “Presentazione senza titolo”.
  2. Scrivi il nome del progetto (es. “Guida Autori – Stoccafissi&Baccalà”).

📸 Screenshot da inserire:

  • Titolo del file evidenziato

🟨 4. Interfaccia principale: cosa stai guardando

La schermata è divisa in tre parti:

1. Colonna sinistra

Elenco delle diapositive.

2. Area centrale

La diapositiva su cui stai lavorando.

3. Barra degli strumenti

Pulsanti per testo, immagini, forme, colori, layout.

📸 Screenshot da inserire:

  • Interfaccia completa con frecce che indicano le tre aree

🟫 5. Aggiungere e gestire le diapositive

Aggiungere una nuova slide

  • Clicca sul pulsante “+” sopra la colonna sinistra.

Cambiare layout

  • Menu in alto: Diapositiva → Applica layout.

Riordinare le slide

  • Trascina le slide nella colonna sinistra.

Duplicare o eliminare

  • Tasto destro sulla slide → Duplica o Elimina.

📸 Screenshot da inserire:

  • Pulsante “+”
  • Menu “Applica layout”

🟦 6. Inserire testo

Passo 1 — Usa le caselle predefinite

  • Clicca su “Fare clic per aggiungere il titolo”.

Passo 2 — Aggiungere una nuova casella di testo

  • Menu: Inserisci → Casella di testo.

Passo 3 — Formattare il testo

  • Usa la barra in alto:
    • Font
    • Dimensione
    • Colore
    • Allineamento

📸 Screenshot da inserire:

  • Casella di testo selezionata
  • Barra strumenti del testo

🟧 7. Inserire immagini

Passo 1 — Inserisci immagine

  • Menu: Inserisci → Immagine
  • Scegli da:
    • Computer
    • Drive
    • URL

Passo 2 — Ridimensionare

  • Trascina gli angoli dell’immagine.

Passo 3 — Ritagliare

  • Seleziona l’immagine → icona del ritaglio.

📸 Screenshot da inserire:

  • Menu “Inserisci immagine”
  • Immagine selezionata con maniglie di ridimensionamento

🟩 8. Inserire forme, icone, elementi grafici

Passo 1 — Inserisci forma

  • Menu: Inserisci → Forma
  • Scegli rettangoli, cerchi, frecce, ecc.

Passo 2 — Personalizzare

  • Colore riempimento
  • Colore bordo
  • Spessore bordo

📸 Screenshot da inserire:

  • Menu “Forma”
  • Forma selezionata con opzioni colore

🟨 9. Inserire link

Passo 1 — Seleziona il testo

Passo 2 — Clicca sull’icona del link (catena)

Passo 3 — Incolla l’URL

📸 Screenshot da inserire:

  • Icona del link nella barra strumenti

🟫 10. Salvare, condividere, esportare

Salvataggio

  • Google Presentazioni salva automaticamente.

Condividere

  1. Clicca su “Condividi” in alto a destra.
  2. Inserisci l’email dei collaboratori.
  3. Scegli il ruolo:
    • Lettore
    • Commentatore
    • Editor

Esportare

  • Menu File → Scarica
  • Scegli:
    • PDF
    • PowerPoint (.pptx)

📸 Screenshot da inserire:

  • Pulsante “Condividi”
  • Menu “Scarica”

🟥 11. Linee guida per autori dei tuoi siti

Puoi aggiungere una sezione finale personalizzata:

Per stoccafissi&baccalà.it

  • Usa immagini luminose e pulite
  • Evita testi troppo lunghi nelle slide
  • Mantieni uno stile sobrio e coerente con il sito

Per 42rosso.it

  • Preferisci colori caldi e accoglienti
  • Inserisci esempi di piatti, vini, ambienti
  • Mantieni un tono professionale ma amichevole

🟦 12. Suggerimento: modello base da fornire agli autori

Puoi creare una presentazione “modello” con:

  • Slide titolo
  • Slide “Obiettivi”
  • Slide “Contenuti”
  • Slide “Esempi”
  • Slide “Regole editoriali”
  • Slide “Contatti”

E chiedere agli autori di duplicarla ogni volta.


🎯 In sintesi

Hai ora una guida completa, chiara, didattica, perfetta per autori principianti.
Se vuoi, posso anche:

  • preparare la versione Impress della stessa guida
  • creare un modello di presentazione già pronto per i tuoi autori
  • scrivere una guida parallela per la pubblicazione dei contenuti sui tuoi siti

Dimmi tu quale tassello vuoi aggiungere.

============================

Perfetto, Gian — ora è chiarissimo.
Quello che ti serve è una guida didattica per autori che devono scrivere articoli/post per i tuoi siti WordPress, oppure preparare bozze da sottoporre alla redazione.

Posso costruirti una guida completa, passo‑passo, pensata per autori principianti, con:

  • come accedere
  • come creare un nuovo articolo
  • come usare l’editor (blocchi, testo, immagini, titoli, link)
  • come salvare una bozza
  • come inviare alla redazione
  • come rispettare le linee guida editoriali dei tuoi siti

Per farla perfetta, ti chiedo solo una cosa:


📸 Hai bisogno che includa screenshot dell’editor WordPress che usi?

WordPress ha due editor possibili:

  1. Gutenberg (Editor a blocchi) — quello moderno, con blocchi per testo, immagini, paragrafi, ecc.
  2. Classic Editor — quello vecchio, simile a Word, ancora usato da molti siti.

Per costruire una guida precisa, mi serve sapere:

👉 Quale editor usi sui tuoi siti?

  • Gutenberg (blocchi)
  • Classic Editor (barra stile Word)
  • Un page builder (Elementor, Divi, WPBakery, ecc.)

👉 Vuoi che la guida includa screenshot?

Se sì, puoi:

  • caricare qui 2–3 screenshot dell’editor
    oppure
  • dirmi quale tema/plugin usi e lo ricostruisco io in modo generico ma accurato.

🎯 Appena mi confermi l’editor, preparo:

1. Una guida didattica completa per autori WordPress

  • accesso
  • creazione articolo
  • struttura del post
  • inserimento immagini
  • SEO base
  • salvataggio bozza
  • invio alla redazione
  • errori da evitare

2. Una versione personalizzata per i tuoi siti

  • tono di voce
  • stile
  • formattazione
  • immagini consigliate
  • cosa evitare
  • come citare fonti
  • come proporre contenuti alla redazione

Dimmi solo che editor WordPress usi e se vuoi includere screenshot, e preparo tutto.

======================

Perfetto, Gian. Procedo subito con la guida didattica completa per gli Autori dei tuoi siti WordPress (Gutenberg), in una versione già pronta per essere consegnata ai collaboratori.
Quando avrai gli screenshot, potrai semplicemente inserirli nei punti che ti indico.

La guida è pensata per essere chiara, lineare, a prova di principiante, ma con la precisione che serve a te.


📘 GUIDA DIDATTICA PER AUTORI – WORDPRESS (EDITOR GUTENBERG)

Per stoccafissi&baccalà.it e 42rosso.it


🟦 1. Accesso al sito

Passo 1 — Vai alla pagina di login

  • Apri il browser.
  • Digita:
    https://NOMEDELTUOSITO.it/wp-admin

Passo 2 — Inserisci le credenziali

  • Username
  • Password
  • Clicca Accedi

📸 Screenshot da inserire: schermata di login WordPress.


🟩 2. Entrare nell’area Articoli

Una volta dentro la Bacheca:

  1. Nel menu a sinistra clicca su Articoli
  2. Poi su Aggiungi nuovo

📸 Screenshot da inserire: menu “Articoli → Aggiungi nuovo”.


🟧 3. L’editor Gutenberg: come è fatto

L’editor è composto da:

1. Area centrale

Dove scrivi il contenuto.

2. Barra superiore

Con pulsanti per:

  • aggiungere blocchi
  • annullare
  • salvare bozza
  • anteprima
  • pubblica

3. Barra laterale destra

Con impostazioni dell’articolo:

  • categoria
  • tag
  • immagine in evidenza
  • stato (bozza, in revisione, pubblicato)

📸 Screenshot da inserire: editor Gutenberg con frecce che indicano le tre aree.


🟨 4. Scrivere il titolo dell’articolo

In alto trovi la casella “Aggiungi titolo”.

  • Scrivi un titolo chiaro, descrittivo, coerente con il contenuto.
  • Evita titoli troppo lunghi o vaghi.

Esempi buoni:

  • Come scegliere il miglior baccalà per una ricetta tradizionale
  • La storia dello stoccafisso nelle cucine italiane

📸 Screenshot da inserire: campo “Aggiungi titolo”.


🟫 5. Aggiungere contenuto: i blocchi

Gutenberg funziona a blocchi.
Ogni paragrafo, immagine, titolo, citazione è un blocco.

Aggiungere un blocco

  • Clicca sul pulsante “+” in alto a sinistra
    oppure
  • Premi Invio dopo un paragrafo

Blocchi principali da usare

🟦 Paragrafo

  • Per il testo normale.

🟩 Titolo (H2, H3)

  • H2 per le sezioni principali
  • H3 per i sottoparagrafi
  • Non usare H1 (è il titolo dell’articolo)

🟧 Immagine

  • Per foto di piatti, ingredienti, locali, eventi.

🟨 Lista puntata

  • Per elenchi chiari e leggibili.

🟥 Citazione

  • Per riportare frasi, definizioni, estratti.

📸 Screenshot da inserire: menu dei blocchi.


🟦 6. Inserire immagini

Passo 1 — Aggiungi un blocco immagine

  • Clicca + → Immagine

Passo 2 — Carica o scegli

  • Carica dal computer
  • Oppure scegli dalla Libreria Media

Passo 3 — Impostazioni immagine

Nella barra laterale destra:

  • Testo alternativo (descrizione per accessibilità)
  • Allineamento
  • Dimensioni

Linee guida per i tuoi siti

  • Usa immagini luminose e pulite
  • Evita foto sfocate
  • Non inserire testo dentro le immagini
  • Per 42rosso.it: privilegia colori caldi e ambienti accoglienti
  • Per stoccafissi&baccalà.it: foto di piatti, ingredienti, dettagli culinari

📸 Screenshot da inserire: blocco immagine selezionato.


🟩 7. Aggiungere link

Passo 1 — Seleziona il testo

Passo 2 — Clicca sull’icona del link (catena)

Passo 3 — Incolla l’URL

Passo 4 — Conferma

Consiglio:
Attiva “Apri in una nuova scheda” per link esterni.

📸 Screenshot da inserire: finestra di inserimento link.


🟧 8. Impostare categorie e tag

Nella barra laterale destra:

Categorie

  • Scegli la categoria corretta (es. Ricette, Storia, Eventi, Vini, ecc.)

Tag

  • Aggiungi parole chiave (es. baccalà, stoccafisso, cucina veneta)

📸 Screenshot da inserire: pannello categorie e tag.


🟨 9. Impostare l’immagine in evidenza

È la foto che appare:

  • nella homepage
  • negli archivi
  • nelle anteprime social

Come impostarla

  1. Barra laterale destra
  2. Sezione Immagine in evidenza
  3. Clicca Imposta immagine in evidenza
  4. Scegli o carica una foto

📸 Screenshot da inserire: sezione “Immagine in evidenza”.


🟥 10. Salvare, rivedere, inviare alla redazione

Salvare bozza

  • In alto a destra clicca Salva bozza

Anteprima

  • Clicca Anteprima per vedere come appare sul sito

Inviare alla redazione

Se vuoi che la redazione lo controlli prima della pubblicazione:

  1. In alto a destra clicca Stato → In revisione
  2. Oppure lascia la bozza e avvisa la redazione via email/WhatsApp

📸 Screenshot da inserire: pulsante “Salva bozza” e “Anteprima”.


🟦 11. Pubblicazione (solo se autorizzati)

Se l’autore ha i permessi:

  1. Clicca Pubblica
  2. Conferma nella finestra che appare

📸 Screenshot da inserire: finestra di conferma pubblicazione.


🟩 12. Linee guida editoriali per i tuoi siti

Per stoccafissi&baccalà.it

  • Tono: informativo, chiaro, tradizionale
  • Focus: ricette, storia, cultura gastronomica
  • Evitare: linguaggio troppo tecnico o troppo colloquiale

Per 42rosso.it

  • Tono: accogliente, professionale, elegante
  • Focus: vini, piatti, eventi, atmosfera del locale
  • Evitare: eccessi di aggettivi, foto scure

🎯 In sintesi

Hai ora una guida completa, già pronta per essere consegnata agli autori.
Quando avrai gli screenshot, li inseriamo nei punti indicati e la guida diventa perfetta.

Se vuoi, posso anche preparare:

  • una versione PDF impaginata (senza generare file, ma dandoti la struttura)
  • una checklist per autori
  • un modello di articolo da seguire per i tuoi siti

Dimmi tu come vuoi procedere.

=====================


Ciao Gian — domanda molto pratica e perfettamente in linea con il tuo modo di costruire workflow chiari e trasferibili. Procedo in modo netto e comparativo, così puoi integrare queste informazioni nei tuoi materiali didattici o nelle guide per collaboratori.


🎧🎞️ 1. Suoni, animazioni e filmati in LibreOffice Impress e Google Slides

LibreOffice Impress

Audio: sì, puoi inserire file audio (MP3, WAV, OGG).
Video: sì, supporta vari formati (MP4, AVI, MOV), ma la compatibilità dipende dai codec installati sul sistema operativo.
Animazioni: sì, sia animazioni di oggetti sia transizioni avanzate.
Riproduzione automatica: possibile per audio e video.
Incorporazione vs collegamento:

  • Su Linux e Windows spesso i file multimediali vengono collegati, non incorporati.
  • Su macOS la gestione è più stabile ma comunque non sempre totalmente incorporata.

Nota per workflow portabili:
Se vuoi usare la presentazione su più computer, è meglio tenere audio/video nella stessa cartella della presentazione e usare percorsi relativi.


Google Slides

Audio: sì, ma solo tramite file audio caricati su Google Drive.
Video: sì, da YouTube o da file MP4 su Google Drive.
Animazioni: sì, ma più semplici rispetto a Impress.
Incorporazione diretta di file locali: non possibile.
Funzionamento offline completo: limitato; i media da Drive potrebbero non funzionare senza connessione.


💾 2. Avviare l’applicazione da chiavetta USB

Qui la distinzione è cruciale.

Google Slides

Non è possibile.
Google Slides è un’applicazione web: richiede browser e accesso a Google.
Non esiste una versione “portabile” da chiavetta.


LibreOffice Impress

Sì, è possibile, ma con alcune condizioni.

Opzione A — LibreOffice Portable (Windows)

Esiste una versione ufficiale “portable” per Windows, che:

  • non richiede installazione
  • può essere messa su chiavetta USB
  • funziona su qualsiasi PC Windows compatibile

👉 Funziona solo su Windows.

Opzione B — PortableApps + LibreOffice Portable

Stesso discorso: solo Windows.

Opzione C — Su Linux

Non esiste una versione “portable” vera e propria, ma puoi:

  • usare AppImage (quasi-portabile)
  • metterla su USB e avviarla su sistemi Linux compatibili

Non è garantito che funzioni su tutte le distribuzioni.

Opzione D — Su macOS

✘ Non esiste una versione portabile.
macOS richiede applicazioni installate nella cartella Applicazioni.


🧭 Riepilogo rapido

FunzioneImpressGoogle Slides
Audio✔ (solo da Drive)
Video✔ (Drive/YouTube)
Animazioni✔ avanzate✔ basilari
Funziona offlineparziale
Versione portabile USB✔ (solo Windows)
Avvio da USB su macOS
Avvio da USB su Linuxparziale (AppImage)

🔧 Se vuoi, posso prepararti:

  • una mini‑guida operativa per i tuoi collaboratori (stile onboarding)
  • un modello di presentazione ottimizzato per la portabilità
  • un workflow consigliato per presentazioni che devono funzionare su più sistemi

Dimmi tu come preferisci procedere.


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