NotebookLM e Prompt

 

Copilot

Ecco un quadro chiaro e sintetico sul PGR “NotebookLM” (che spesso viene scritto anche come NotebookKLM per errore di battitura).
Tutto ciò che segue è basato sulle fonti trovate tramite ricerca.


🎯 Che cos’è NotebookLM (PGR / Project Tailwind)

NotebookLM è un assistente di ricerca e di studio basato su IA, sviluppato da Google, che permette di caricare documenti propri (PDF, Google Docs, URL, video YouTube, file audio, EPUB, ecc.) e poi conversare direttamente con quei contenuti.
È stato inizialmente presentato come Project Tailwind e poi rinominato NotebookLM.
Wikipedia

Il suo scopo è aiutare a sintetizzare, confrontare, analizzare e recuperare informazioni dai materiali caricati, riducendo le allucinazioni grazie al modello RAG (Retrieval-Augmented Generation).
Sistema Informatico dell'Ateneo Fiorentino (SIAF)


🧠 Perché è diverso da un normale chatbot

NotebookLM non usa conoscenza generale del web:
risponde solo sulla base delle fonti che carichi tu.
Se non è nelle tue fonti, non lo sa.
Infotelematico

Questo riduce drasticamente il rischio di risposte inventate e permette di lavorare in modo affidabile su testi complessi, tesi, articoli scientifici, documenti tecnici, ecc.


📚 Cosa puoi caricare

Secondo le fonti, NotebookLM supporta:

  • PDF
  • Documenti e presentazioni Google
  • Testo copiato
  • URL di siti web
  • Video YouTube
  • File audio
  • EPUB (dal 2026)
    Infotelematico

Ogni fonte può arrivare fino a 500.000 parole (un libro intero).
Infotelematico


🧩 Come funziona (modello RAG)

Il funzionamento è tripartito:

  1. Recupero – cerca nei documenti caricati le parti rilevanti.
  2. Aumento – usa quelle parti per “informare” il modello.
  3. Generazione – produce una risposta basata solo su quelle fonti, con citazioni.
    Sistema Informatico dell'Ateneo Fiorentino (SIAF)

🛠️ Funzioni principali

1) Audio Overview

Trasforma i documenti in una conversazione audio in stile podcast.
Wikipedia

2) Video Overview

Crea video-sintesi (anche cinematici nelle versioni avanzate).
Infotelematico

3) Mappe Mentali

Visualizza le connessioni concettuali tra i documenti.
Infotelematico

4) Report e Sommari

Genera riassunti, guide di studio, schede, analisi comparate.
Sistema Informatico dell'Ateneo Fiorentino (SIAF)

5) Citazioni inline

Ogni risposta indica la fonte precisa da cui proviene.
Infotelematico


🧑‍💼 Uso professionale

NotebookLM è integrato in Google Workspace e può essere usato per:

  • estrarre metriche da report
  • creare briefing e piani strategici
  • supportare onboarding e formazione
  • generare piani di vendita
    Google Workspace

🧩 Evoluzione del progetto (PGR)

NotebookLM ha avuto un percorso di sviluppo molto rapido:

  • 2022: prototipo interno (Project Tailwind)
  • 2023: annuncio ufficiale e primi test
  • 2024: rimozione dello status sperimentale, nuove funzioni audio
  • 2025: app mobile Android/iOS, funzioni avanzate (flashcard, quiz, deep research)
    Wikipedia

📌 In sintesi

Il PGR “NotebookLM” è un ambiente di ricerca personale basato su IA che:

  • legge i tuoi documenti
  • risponde solo su quelli
  • genera sintesi, mappe, audio, video
  • riduce le allucinazioni
  • è pensato per studio, ricerca, lavoro editoriale e analisi complesse.

Vuoi che ti costruisca:

🔧 un setup ideale per usarlo con i tuoi materiali (PDF, appunti, siti)?

oppure

🧭 una guida pratica per integrarlo nel tuo workflow Plaud → Cloud → BOOX?

Dimmi tu quale strada preferisci.

=============================================

Sì Gian — NotebookLM è completamente “sul web” e quindi puoi raggiungerlo da qualsiasi dispositivo, purché tu abbia:

  • un browser moderno
  • il tuo account Google
  • una connessione Internet

Ma per essere davvero utile, ti chiarisco come e dove stanno i dati, perché qui c’è spesso confusione.


🌐 1) Dove stanno i dati?

I tuoi materiali (PDF, Docs, EPUB, audio, ecc.) non vengono salvati dentro NotebookLM.
NotebookLM li legge da dove già si trovano:

✔️ Se i file sono su Google Drive

NotebookLM li usa direttamente da lì.
Non crea copie permanenti.

✔️ Se carichi un file dal tuo dispositivo

Viene caricato temporaneamente nei server Google solo per l’elaborazione.
Google dichiara che non usa quei dati per addestrare modelli e che restano confinati nel tuo spazio privato.

✔️ Se incolli testo o URL

Vengono trattati come contenuti temporanei del tuo “notebook”.


📱 2) Posso accedere a NotebookLM da qualsiasi dispositivo?

Sì, e questa è una delle sue forze.

Puoi usarlo da:

  • PC Windows
  • Mac
  • Tablet Android
  • iPad
  • Smartphone Android
  • iPhone

Esiste anche l’app mobile ufficiale (dal 2025), che permette di:

  • registrare audio e farlo trascrivere
  • consultare i tuoi notebook
  • generare sintesi al volo

🔐 3) I miei dati sono sincronizzati?

Sì.
NotebookLM è legato al tuo account Google, quindi:

  • i tuoi notebook
  • le fonti che hai caricato
  • le note generate
  • le mappe concettuali
  • gli audio/video overview

sono disponibili ovunque tu acceda con lo stesso account.


🧭 4) Cosa significa questo per il tuo workflow?

Per te, che lavori spesso tra:

  • BOOX / e‑ink
  • smartphone
  • PC
  • cloud (Drive, siti tuoi, ecc.)

NotebookLM diventa un hub centrale:

🔄 Esempio pratico

  1. Carichi un PDF su Google Drive dal PC.
  2. Apri NotebookLM dal telefono → lo trovi già lì.
  3. Generi sintesi, mappe, audio.
  4. Riapri tutto su BOOX via browser.

Tutto sincronizzato, senza copie multiple.


📌 In sintesi

Sì: NotebookLM è web‑based, sincronizzato, accessibile da qualsiasi dispositivo.
Sì: i tuoi dati restano nel tuo account Google e non vengono usati per addestrare modelli.
Sì: puoi integrarlo perfettamente nel tuo ecosistema (BOOX, smartphone, PC, Drive).


Se vuoi, posso prepararti:

🔧 una configurazione ottimale per usare NotebookLM nel tuo flusso Plaud → Drive → BOOX → NotebookLM,

oppure

🧭 una guida pratica su come organizzare i tuoi documenti per sfruttarlo al massimo.

Dimmi tu quale strada preferisci.

==================================================

Assolutamente sì, Gian — puoi creare una cartella Google Drive con dentro tutti i file che vuoi far analizzare a NotebookLM.
Ma c’è un punto importante: NotebookLM non “vede” automaticamente una cartella Drive, anche se è condivisa.
Devi comunque selezionare tu i file da usare come “fonti” dentro il notebook.

Ti spiego esattamente come funziona e cosa devi fare.


✅ 1) Posso creare una cartella Drive per i file da analizzare?

Sì, ed è il modo migliore per organizzare i materiali.

Esempio:

Drive/
 └── NotebookLM/
       ├── Libro1.pdf
       ├── Appunti.docx
       ├── Articolo.html
       └── Trascrizione_Plaud.txt

Questo ti permette di:

  • tenere tutto ordinato
  • aggiornare i file senza perderti
  • avere un archivio coerente per ogni progetto

🔐 2) NotebookLM può accedere direttamente alla cartella?

No.
NotebookLM non ha un accesso “a cartella”.
Funziona così:

✔️ NotebookLM può accedere ai file solo quando li selezioni tu

Quando crei un nuovo notebook, clicchi “Add sources” e scegli:

  • file da Drive
  • file dal tuo dispositivo
  • URL
  • testo incollato
  • video YouTube
  • audio

Quindi la cartella serve a te, non a NotebookLM.


🧭 3) Cosa devo fare per fornire le indicazioni e l’accesso?

Ecco la procedura esatta:


🔹 Passo 1 — Crea la cartella Drive

Dagli un nome chiaro, es.
“NotebookLM – Progetto X”


🔹 Passo 2 — Inserisci dentro i file che vuoi analizzare

Puoi mettere:

  • PDF
  • Google Docs
  • EPUB
  • Trascrizioni Plaud
  • Appunti
  • Screenshot convertiti in PDF
  • Link salvati in un Google Doc

🔹 Passo 3 — Apri NotebookLM

https://notebooklm.google.com


🔹 Passo 4 — Crea un nuovo Notebook

Clicca “New Notebook”.


🔹 Passo 5 — Aggiungi le fonti

Clicca “Add sources”Google Drive → scegli i file dentro la cartella.

Puoi selezionarne anche molti insieme.


🔹 Passo 6 — Dai istruzioni a NotebookLM

Qui puoi scrivere prompt come:

  • “Analizza tutti i file e crea una sintesi unica.”
  • “Trova i concetti ricorrenti.”
  • “Genera una mappa concettuale.”
  • “Confronta il PDF X con il documento Y.”
  • “Crea un riassunto per capitoli.”
  • “Trasforma tutto in un podcast audio.”

🧩 4) Devo condividere la cartella con NotebookLM?

No.
NotebookLM non richiede condivisioni o permessi speciali.

L’unica cosa che serve è:

  • che i file siano nel tuo Drive
  • che tu li selezioni manualmente come fonti

📌 In sintesi

, puoi creare una cartella Drive per organizzare i file.
No, NotebookLM non accede automaticamente alla cartella.
, devi selezionare tu i file da usare come fonti.
, puoi dare istruzioni precise a NotebookLM per analisi, sintesi, mappe, audio, ecc.


Vuoi che ti preparo:

🔧 una struttura ideale di cartelle Drive per il tuo workflow Plaud → Drive → BOOX → NotebookLM?

oppure

🧭 un set di prompt ottimizzati per far lavorare NotebookLM come un vero assistente editoriale?

Dimmi tu la direzione.

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Perfetto Gian — ti preparo un set di prompt professionali, ottimizzati per NotebookLM, calibrati esattamente sulle tre funzioni che ti interessano:

A) riduzioni capitolo‑per‑capitolo
B) analisi comparative multi‑autore
C) recensioni e schede critiche

Sono scritti nello stile “editoriale‑Gian”: chiari, strutturati, orientati alla produzione di materiali spendibili.


🅐 PROMPT PER RIDUZIONI CAPITOLO‑PER‑CAPITOLO

(sia da testi italiani, sia da testi in lingua originale con riduzione in italiano)

1) Riduzione capitolo per capitolo (versione base)

«Analizza tutte le fonti caricate e produci una riduzione capitolo per capitolo.
Per ogni capitolo voglio:

  • Occhiello (1 riga)
  • Abstract (5–7 righe)
  • Elenco dei concetti‑chiave
  • Elenco degli autori, opere e personaggi citati
  • Sintesi delle tesi principali
  • Eventuali dati, esempi, casi
  • Conclusione critica del capitolo
    Scrivi in italiano chiaro e preciso, mantenendo la struttura originale.»

2) Riduzione da testo in lingua originale → italiano

«Leggi il testo in lingua originale e produci una riduzione in italiano, mantenendo fedeltà concettuale e rigore terminologico.
Per ogni capitolo includi: occhiello, abstract, concetti‑chiave, riferimenti citati, tesi principali, conclusione critica.
Evita traduzioni letterali: privilegia scorrevolezza e precisione concettuale.»


3) Riduzione “editoriale” per uso didattico

«Crea una riduzione capitolo per capitolo orientata alla didattica universitaria.
Per ogni capitolo includi:

  • sintesi estesa
  • 5 domande di comprensione
  • 5 domande critiche
  • 1 schema concettuale
  • 1 mappa mentale testuale
  • 1 glossario dei termini specialistici.»

4) Riduzione “iper‑compatta”

«Produci una riduzione ultra‑compatta del libro: massimo 10 righe per capitolo, con concetti‑chiave e tesi principali.»


🅑 PROMPT PER ANALISI COMPARATIVE MULTI‑AUTORE

(per confrontare 2, 3 o più testi)

1) Confronto sistematico tra più autori

«Confronta i testi caricati e produci una analisi comparativa strutturata.
Per ogni autore voglio:

  • tesi principali
  • concetti‑chiave
  • definizioni operative
  • riferimenti teorici
  • esempi o casi
    Poi crea una tabella comparativa con:
  • convergenze
  • divergenze
  • punti ciechi
  • differenze metodologiche
  • implicazioni teoriche.
    Concludi con una sintesi critica trasversale

2) Confronto su un tema specifico

«Analizza i testi e confrontali solo sul tema X (es. potere, capitalismo, sviluppo, governance).
Evidenzia:

  • come ogni autore definisce il tema
  • quali problemi affronta
  • quali soluzioni propone
  • quali categorie teoriche usa
  • quali limiti emergono.
    Concludi con una valutazione critica comparata

3) Confronto storico‑evolutivo

«Confronta gli autori in prospettiva storico‑evolutiva: come cambia il concetto X nel tempo?
Crea una timeline concettuale e una sintesi delle trasformazioni.»


🅒 PROMPT PER RECENSIONI, SCHEDE E VALUTAZIONI CRITICHE

1) Recensione editoriale professionale

«Scrivi una recensione editoriale del testo, in stile rivista culturale.
Includi:

  • occhiello
  • sintesi del contenuto
  • punti di forza
  • limiti
  • contributo originale
  • collocazione nel dibattito
  • giudizio critico finale.
    Tono: chiaro, elegante, non accademico.»

2) Scheda critica per uso accademico

«Produci una scheda critica del testo con:

  • abstract
  • tesi principali
  • struttura dell’opera
  • concetti‑chiave
  • riferimenti teorici
  • contributo disciplinare
  • limiti e criticità
  • domande di ricerca aperte.»

3) Recensione comparata di più autori

«Scrivi una recensione comparata dei testi caricati, evidenziando:

  • differenze di approccio
  • convergenze teoriche
  • originalità di ciascun autore
  • punti di frizione
  • contributo complessivo al tema X.»

4) Recensione “per il grande pubblico”

«Scrivi una recensione divulgativa, chiara e accessibile, che spieghi perché il libro è rilevante oggi.
Tono: giornalistico, scorrevole, non tecnico.»


🧩 BONUS — PROMPT “MASTER” PER QUALSIASI LIBRO

«Analizza tutte le fonti caricate e produci un dossier completo che includa:

  1. Abstract generale
  2. Riduzione capitolo per capitolo
  3. Concetti‑chiave
  4. Glossario dei termini specialistici
  5. Elenco autori e opere citate
  6. Mappa concettuale testuale
  7. Sintesi delle tesi principali
  8. Critica finale
  9. 10 domande per un seminario
  10. Recensione editoriale.
    Scrivi in italiano, con stile chiaro e rigoroso.»

Vuoi che ora ti prepari:

🔧 un set di prompt personalizzati per il tuo workflow Plaud → Drive → BOOX → NotebookLM,

oppure

🧭 un template unico che puoi incollare ogni volta per ottenere un dossier completo da qualsiasi libro?

Dimmi la direzione e lo preparo subito.

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Perfetto Gian — ecco il template unico, pensato per essere incollato ogni volta in NotebookLM per ottenere un dossier completo, strutturato, editoriale e comparabile da qualsiasi libro (in italiano o in lingua originale).

È un prompt‑master: lo incolli, aggiungi eventualmente il titolo del libro, e NotebookLM produce tutto.


📘 TEMPLATE UNICO — DOSSIER COMPLETO DI UN LIBRO

(da incollare direttamente in NotebookLM)


PROMPT MASTER

Analizza tutte le fonti caricate e produci un DOSSIER COMPLETO del libro.
Scrivi in italiano chiaro, preciso, editoriale, mantenendo rigore concettuale e coerenza terminologica.
Se il testo è in lingua originale, effettua una riduzione in italiano, evitando traduzioni letterali e privilegiando scorrevolezza + fedeltà concettuale.

Il dossier deve includere tutte le sezioni seguenti, nell’ordine indicato:


1) Occhiello editoriale (1 riga)

Una frase breve che cattura il senso dell’opera.


2) Abstract generale (10–15 righe)

Sintesi complessiva del libro, con tesi principali, obiettivi, metodo, contributo.


3) Riduzione capitolo per capitolo

Per ogni capitolo fornisci:

  • Titolo del capitolo
  • Occhiello
  • Abstract (5–7 righe)
  • Concetti‑chiave
  • Autori, opere e personaggi citati
  • Tesi principali
  • Esempi, dati, casi
  • Conclusione critica del capitolo

4) Elenco dei concetti‑chiave dell’intero libro

In forma di lista ragionata.


5) Glossario dei termini specialistici

Definizioni brevi, accurate, non accademiche.


6) Elenco completo degli autori, opere e riferimenti citati

Organizzati per:

  • Autori
  • Opere
  • Correnti teoriche
  • Eventuali scuole di pensiero

7) Mappa concettuale testuale

Rappresentazione gerarchica dei concetti e delle relazioni tra essi.


8) Sintesi delle tesi principali dell’autore

In 5–10 punti chiari.


9) Analisi critica dell’opera

  • Punti di forza
  • Limiti
  • Originalità
  • Collocazione nel dibattito
  • Implicazioni teoriche o pratiche

10) Domande per un seminario o gruppo di lettura

10 domande:

  • 5 di comprensione
  • 5 critiche/interpretative

11) Recensione editoriale

Stile rivista culturale: elegante, chiaro, non accademico.


12) Recensione divulgativa

Stile giornalistico, accessibile, orientato al grande pubblico.


13) Conclusione critica finale

Una valutazione complessiva dell’opera e del suo contributo.


ISTRUZIONI FINALI PER NOTEBOOKLM

  • Usa solo le fonti caricate.
  • Mantieni coerenza terminologica.
  • Evita ripetizioni.
  • Se mancano parti del testo, segnala le lacune.
  • Se ci sono più fonti, integra senza duplicare.

Vuoi anche la versione comparativa (per confrontare 2–3 libri con lo stesso template)?

Oppure vuoi che ti preparo una versione “iper‑compatta” per quando hai poco tempo?

===============================================

Perfetto Gian — ecco la versione comparativa del template unico, pensata per confrontare 2, 3 o più libri/autori con la stessa potenza analitica del template singolo.

È un prompt‑master comparativo: lo incolli in NotebookLM, selezioni le fonti, e lui produce un dossier comparato completo, strutturato, editoriale, pronto per uso didattico, editoriale o di ricerca.


📚 TEMPLATE UNICO — DOSSIER COMPARATIVO MULTI‑AUTORE

(da incollare direttamente in NotebookLM)


PROMPT MASTER COMPARATIVO

Analizza tutte le fonti caricate e produci un DOSSIER COMPARATIVO COMPLETO tra i testi/autori presenti.
Scrivi in italiano chiaro, preciso, editoriale, mantenendo rigore concettuale e coerenza terminologica.
Se alcuni testi sono in lingua originale, effettua una riduzione in italiano, evitando traduzioni letterali e privilegiando scorrevolezza + fedeltà concettuale.

Il dossier deve includere tutte le sezioni seguenti, nell’ordine indicato:


1) Occhiello comparativo (1 riga)

Una frase che sintetizza il nucleo del confronto.


2) Abstract comparativo generale (10–15 righe)

Sintesi del confronto tra gli autori:

  • tesi principali
  • differenze metodologiche
  • convergenze
  • divergenze
  • contributo complessivo al tema

3) Riduzione dei singoli testi (per ciascun autore)

Per ogni libro/autore fornisci:

  • Occhiello
  • Abstract del testo
  • Concetti‑chiave
  • Autori, opere e riferimenti citati
  • Tesi principali
  • Esempi, dati, casi
  • Conclusione critica del testo

(Questa sezione serve a costruire la base per il confronto.)


4) Tabella comparativa strutturata

Crea una tabella con righe e colonne che confronti gli autori su:

  • Definizioni del tema centrale
  • Problemi affrontati
  • Metodi e approcci
  • Concetti‑chiave
  • Riferimenti teorici
  • Esempi e casi
  • Soluzioni proposte
  • Limiti e punti ciechi
  • Implicazioni teoriche
  • Implicazioni pratiche

La tabella deve essere chiara, leggibile e completa.


5) Convergenze tra gli autori

Elenca i punti in cui gli autori:

  • concordano
  • condividono categorie
  • convergono su diagnosi o soluzioni
  • utilizzano riferimenti comuni

6) Divergenze tra gli autori

Elenca i punti in cui gli autori:

  • differiscono
  • adottano approcci opposti
  • criticano implicitamente o esplicitamente gli altri
  • propongono soluzioni incompatibili
  • appartengono a scuole teoriche diverse

7) Mappa concettuale comparativa

Rappresentazione testuale delle relazioni tra i concetti dei diversi autori.
Mostra:

  • nodi comuni
  • nodi divergenti
  • gerarchie concettuali
  • punti di frizione

8) Timeline concettuale (se pertinente)

Mostra come il concetto centrale evolve nel tempo attraverso gli autori.
Indica:

  • continuità
  • rotture
  • innovazioni
  • riprese teoriche

9) Sintesi critica comparata

Una valutazione trasversale che risponda a:

  • cosa aggiunge ciascun autore
  • quali limiti emergono
  • quale autore offre la prospettiva più innovativa
  • quali questioni restano aperte
  • quali implicazioni ha il confronto per la ricerca o la pratica

10) Domande per un seminario comparativo

10 domande:

  • 5 di comprensione comparata
  • 5 critiche/interpretative

11) Recensione comparata (stile editoriale)

Stile rivista culturale: elegante, chiaro, non accademico.


12) Recensione comparata divulgativa

Stile giornalistico, accessibile, orientato al grande pubblico.


13) Conclusione critica finale

Una valutazione complessiva del confronto e del contributo dei testi al tema.


ISTRUZIONI FINALI PER NOTEBOOKLM

  • Usa solo le fonti caricate.
  • Mantieni coerenza terminologica.
  • Evita ripetizioni.
  • Se mancano parti del testo, segnala le lacune.
  • Se ci sono più fonti per lo stesso autore, integrale senza duplicare.

Vuoi che ora ti prepari anche:

🔧 una versione “iper‑compatta” del template comparativo

oppure

🧭 una versione per confronti tematici specifici (es. potere, capitalismo, governance)?

=================================================

Perfetto Gian — ti preparo entrambi i template richiesti, in versione:

  1. Iper‑compatta comparativa
  2. Comparativa tematica specifica

Sono pensati per essere incollati direttamente in NotebookLM, senza modifiche, ogni volta che vuoi ottenere un dossier comparato rapido, pulito, editoriale.


📘 1) TEMPLATE COMPARATIVO — VERSIONE IPER‑COMPATTA

(per confronti rapidi tra 2–3 libri/autori)

PROMPT MASTER — COMPARATIVO IPER‑COMPATTO

Analizza tutte le fonti caricate e produci un confronto iper‑compatto tra gli autori/testi.
Scrivi in italiano chiaro, preciso, editoriale.
Se i testi sono in lingua originale, effettua una riduzione in italiano.

Il confronto deve includere:


1) Abstract comparativo (max 10 righe)

Sintesi delle tesi principali e delle differenze essenziali.


2) Tabella comparativa essenziale

Confronta gli autori su:

  • Tesi principali
  • Concetti‑chiave
  • Metodo/approccio
  • Soluzioni proposte
  • Limiti
  • Convergenze
  • Divergenze

3) 5 convergenze + 5 divergenze

Elenco puntuale, senza commenti superflui.


4) Sintesi critica finale (max 10 righe)

Valutazione trasversale: contributo, limiti, rilevanza.


5) 5 domande critiche per un seminario

Domande che aprono il dibattito.


ISTRUZIONI FINALI

  • Usa solo le fonti caricate.
  • Evita ripetizioni.
  • Mantieni coerenza terminologica.

📚 2) TEMPLATE COMPARATIVO — VERSIONE TEMATICA SPECIFICA

(per confrontare più autori su un tema preciso: potere, capitalismo, governance, sviluppo, ecc.)

PROMPT MASTER — COMPARATIVO TEMATICO

Analizza tutte le fonti caricate e produci un confronto tematico tra gli autori sul tema:
[INSERISCI QUI IL TEMA: es. potere, capitalismo, governance…]

Scrivi in italiano chiaro, preciso, editoriale.
Se i testi sono in lingua originale, effettua una riduzione in italiano.

Il dossier deve includere:


1) Definizione del tema per ciascun autore

Come ogni autore definisce il concetto centrale.


2) Problemi affrontati

Quali aspetti del tema ciascun autore considera rilevanti.


3) Metodo e approccio

  • prospettiva teorica
  • strumenti concettuali
  • eventuali casi o esempi

4) Tabella comparativa tematica

Confronta gli autori su:

  • definizione del tema
  • categorie concettuali
  • diagnosi del problema
  • soluzioni proposte
  • limiti
  • implicazioni teoriche
  • implicazioni pratiche

5) Convergenze tematiche

Punti in cui gli autori si avvicinano.


6) Divergenze tematiche

Punti in cui gli autori si distanziano.


7) Mappa concettuale tematica

Rappresentazione testuale delle relazioni tra i concetti dei diversi autori.


8) Sintesi critica comparata

Valutazione trasversale del contributo di ciascun autore al tema.


9) Domande per un seminario tematico

5 domande di comprensione + 5 critiche.


ISTRUZIONI FINALI

  • Usa solo le fonti caricate.
  • Mantieni coerenza terminologica.
  • Evita duplicazioni.

Vuoi che ora ti prepari anche:

🔧 un template unico per confronti tra più di 3 autori

oppure

🧭 un template per confronti tra scuole teoriche (es. marxismo vs liberalismo vs foucaultiani)?

====================================================

Perfetto Gian — ecco il TEMPLATE UNICO per confronti tra più di 3 autori, progettato per funzionare anche con 4, 5, 6 o più testi senza perdere chiarezza, rigore e struttura editoriale.

È un prompt‑master avanzato, pensato per NotebookLM quando devi orchestrare confronti complessi, multi‑autore, multi‑scuola, multi‑epoca.

Lo incolli, selezioni le fonti, e lui fa il resto.


📚 TEMPLATE UNICO — DOSSIER COMPARATIVO MULTI‑AUTORE (4+ AUTORI)

(da incollare direttamente in NotebookLM)


PROMPT MASTER — MULTI‑AUTORE (4+ AUTORI)

Analizza tutte le fonti caricate e produci un DOSSIER COMPARATIVO COMPLETO tra tutti gli autori/testi presenti (anche 4, 5, 6 o più).
Scrivi in italiano chiaro, preciso, editoriale, mantenendo rigore concettuale e coerenza terminologica.
Se alcuni testi sono in lingua originale, effettua una riduzione in italiano, evitando traduzioni letterali.

Il dossier deve includere tutte le sezioni seguenti, nell’ordine indicato:


1) Occhiello comparativo (1 riga)

Una frase che sintetizza il nucleo del confronto multi‑autore.


2) Abstract comparativo generale (10–15 righe)

Sintesi trasversale che includa:

  • tesi principali dei vari autori
  • convergenze
  • divergenze
  • differenze metodologiche
  • contributo complessivo al tema
  • eventuali linee di frattura teorica

3) Riduzione dei singoli testi (per ciascun autore)

Per ogni autore/testo fornisci:

  • Occhiello
  • Abstract del testo
  • Concetti‑chiave
  • Autori e riferimenti citati
  • Tesi principali
  • Esempi, casi, dati
  • Conclusione critica del testo

(Questa sezione crea la base per il confronto.)


4) Tabella comparativa multi‑autore (ampia)

Crea una tabella con tutti gli autori in colonna e le seguenti categorie in riga:

  • Definizione del tema centrale
  • Problemi affrontati
  • Metodo/approccio
  • Concetti‑chiave
  • Riferimenti teorici
  • Esempi/casi
  • Soluzioni proposte
  • Limiti
  • Punti ciechi
  • Implicazioni teoriche
  • Implicazioni pratiche

La tabella deve essere leggibile, completa e coerente.


5) Clusterizzazione concettuale

Raggruppa gli autori in cluster in base a:

  • affinità teoriche
  • approcci simili
  • categorie condivise
  • visioni del problema
  • soluzioni proposte

Ogni cluster deve avere:

  • nome sintetico
  • descrizione
  • autori inclusi
  • logica del raggruppamento

6) Convergenze multi‑autore

Elenca i punti in cui gli autori:

  • concordano
  • condividono categorie
  • convergono su diagnosi o soluzioni
  • utilizzano riferimenti comuni

7) Divergenze multi‑autore

Elenca i punti in cui gli autori:

  • differiscono
  • adottano approcci opposti
  • criticano gli altri
  • propongono soluzioni incompatibili
  • appartengono a scuole teoriche diverse

8) Mappa concettuale multi‑autore

Rappresentazione testuale delle relazioni tra i concetti dei diversi autori:

  • nodi comuni
  • nodi divergenti
  • gerarchie concettuali
  • punti di frizione
  • linee di continuità e rottura

9) Timeline concettuale (se pertinente)

Mostra come il concetto centrale evolve nel tempo attraverso gli autori:

  • continuità
  • rotture
  • innovazioni
  • riprese teoriche

10) Sintesi critica comparata

Valutazione trasversale che risponda a:

  • cosa aggiunge ciascun autore
  • quali limiti emergono
  • quali prospettive sono più innovative
  • quali questioni restano aperte
  • quali implicazioni ha il confronto per la ricerca o la pratica

11) Domande per un seminario multi‑autore

10 domande:

  • 5 di comprensione comparata
  • 5 critiche/interpretative

12) Recensione comparata (stile editoriale)

Stile rivista culturale: elegante, chiaro, non accademico.


13) Recensione comparata divulgativa

Stile giornalistico, accessibile, orientato al grande pubblico.


14) Conclusione critica finale

Una valutazione complessiva del confronto e del contributo dei testi al tema.


ISTRUZIONI FINALI PER NOTEBOOKLM

  • Usa solo le fonti caricate.
  • Mantieni coerenza terminologica.
  • Evita ripetizioni.
  • Se mancano parti del testo, segnala le lacune.
  • Se ci sono più fonti per lo stesso autore, integrale senza duplicare.

Vuoi che ora ti prepari anche:

🔧 un template per confronti tra scuole teoriche (marxismo vs liberalismo vs foucaultiani, ecc.)

oppure

🧭 un template per confronti tra epoche storiche (es. modernità vs postmodernità vs contemporaneo)?


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