Newletters Listmonk : Mautic : Ghost : Mailtrain

 GEMINI

Ottima scelta. Installare una piattaforma di newsletter open source sul proprio spazio cloud (self-hosted) è il modo migliore per avere il controllo totale sui dati, eliminare i canoni mensili basati sul numero di iscritti e inviare email a costi praticamente nulli.

Ecco una panoramica dei migliori strumenti open source gratuiti e una guida su come procedere.

Le 3 migliori piattaforme Open Source

In base alle tue competenze tecniche e a cosa devi fare, ecco i progetti più attivi e affidabili:

1. Listmonk (Consigliato per iniziare)

È una delle soluzioni più moderne, leggere e veloci. È un unico binario scritto in Go con un database PostgreSQL.

  • Perché sceglierlo: Ha un'interfaccia pulita, consuma pochissime risorse sul server (gira tranquillamente sul cloud più economico da 4-5€ al mese) ed è in grado di gestire milioni di email senza fare una piega.

  • Gestione: Supporta liste multiple, campi personalizzati (tramite JSON) e tracciamento dei clic/aperture.

2. Mautic

Se cerchi qualcosa al livello di HubSpot o delle automazioni avanzate di ActiveCampaign/Mailchimp, Mautic è lo standard di riferimento del settore.

  • Perché sceglierlo: Non fa solo newsletter. Permette di creare funnel complessi, campagne automatizzate "se l'utente fa A invia B", pagine di atterraggio (landing page) e monitoraggio dei lead.

  • Contro: È scritto in PHP/MySQL ed è molto più pesante sul server; richiede manutenzione e un server cloud più performante.

3. Ghost

Se oltre alla newsletter vuoi anche un blog o un sito editoriale moderno (stile Substack).

  • Perché sceglierlo: È una piattaforma di pubblicazione bellissima, orientata ai creatori di contenuti, con un sistema di newsletter integrato nativamente.

Come funziona l'architettura nel Cloud

Quando ti sposti su un sistema self-hosted, l'architettura si divide sempre in due parti:

  1. L'Applicazione (es. Listmonk): Viene installata sulla tua macchina cloud. Serve per gestire gli iscritti, scrivere i testi, creare i template e guardare le statistiche.

  2. Il Motore di Invio (SMTP Relay): I server cloud generici (come i VPS) hanno spesso gli IP "sporchi" o bloccati per evitare lo spam. Per questo motivo, l'applicazione open source deve essere collegata a un servizio SMTP esterno specializzato per consegnare le email nella posta in arrivo (e non in quella promozionale o spam).

    • Opzioni economiche/gratuite: Amazon SES (il più economico sul mercato: circa 0,10$ ogni 1.000 email), Brevo (offre 300 email gratis al giorno), Mailgun, o Postmark.

Come installarlo in 15 minuti sul Cloud

Il modo più semplice, pulito e standard per installare un'applicazione del genere è utilizzare Docker su un server VPS (Virtual Private Server). Puoi scegliere provider cloud economici come Hetzner, DigitalOcean, Linode o Aruba Cloud.

Prendendo come esempio Listmonk, ti basta configurare un file chiamato docker-compose.yml sul tuo server:

YAML
version: '3.7'

services:
  db:
    image: postgres:14-alpine
    environment:
      POSTGRES_USER: listmonk
      POSTGRES_PASSWORD: un_password_sicura
      POSTGRES_DB: listmonk
    volumes:
      - listmonk-data:/var/lib/postgresql/data

  app:
    image: listmonk/listmonk:latest
    ports:
      - "9000:9000"
    environment:
      - LISTMONK_db__host=db
      - LISTMONK_db__user=listmonk
      - LISTMONK_db__password=un_password_sicura
      - LISTMONK_db__database=listmonk
    depends_on:
      - db

volumes:
  listmonk-data:

Una volta lanciato il comando docker compose up -d, la tua piattaforma sarà raggiungibile sulla porta 9000 del tuo server, pronta per essere configurata con il tuo servizio SMTP e le tue liste.

⚠️ Nota cruciale sulla Deliverability: Qualunque software tu scelga, l'aspetto fondamentale è la configurazione del tuo dominio di invio. Ricordati di configurare correttamente i record DNS SPF, DKIM e DMARC sul provider dove hai acquistato il dominio (es. Aruba, Namecheap, Cloudflare). Senza questi, le tue email finiranno dritte nella cartella Spam.


CLAUDE

Ciao! Ecco le opzioni open source gratuite più valide per un servizio di newsletter self-hosted:

Listmonk (consigliata)

  • Scritto in Go, leggerissimo, singolo binario + PostgreSQL
  • Interfaccia moderna, gestione liste, campagne, template, statistiche aperture/click
  • Supporta SMTP esterno (utile per la deliverability: puoi usare Amazon SES, Mailgun, o anche l'SMTP di Aruba)
  • Si installa facilmente con Docker su qualsiasi VPS
  • Nessun limite artificiale di iscritti o invii (dipende solo dal tuo SMTP)

Mautic

  • Più completo (marketing automation, non solo newsletter), ma anche più pesante (PHP + MySQL, richiede risorse maggiori)
  • Ha una curva di apprendimento più ripida
  • Adatto se in futuro vuoi automazioni complesse, non solo invio newsletter

Mailtrain

  • Alternativa storica a Mailchimp, Node.js based
  • Sviluppo meno attivo negli ultimi tempi rispetto a Listmonk

Se il target è WordPress (dba.it)

  • Plugin come "Newsletter" (by Stefano Lissa) sono gratuiti e open source, si integrano nativamente in WP, ma per grandi volumi serve comunque un SMTP esterno o il loro servizio a pagamento per la delivery.

Per il tuo caso specifico

Dato che gestisci già Aruba con più siti (42rosso.it, dba.it, stoccafissiebaccala.it), la soluzione più pulita è probabilmente:

  • Listmonk su un piccolo VPS Aruba Cloud (anche l'istanza più economica basta, richiede ~256MB RAM)
  • SMTP esterno per la delivery (es. Mailgun ha un tier gratuito, oppure Amazon SES che costa pochissimo per volumi bassi/medi)

Vuoi che ti prepari la guida di installazione passo-passo per Listmonk su Aruba Cloud (Docker compose pronto), oppure preferisci prima valutare l'integrazione con WordPress per dba.it?

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Guida installazione Listmonk su Aruba Cloud

Newsletter self-hosted, open source, gratuita — Docker + PostgreSQL + Nginx + SSL.


1. Prerequisiti

  • Un'istanza Aruba Cloud (VPS) — basta la taglia più piccola (1 vCPU, 1-2 GB RAM, Ubuntu 22.04 o 24.04)
  • Un dominio o sottodominio da puntare al VPS (es. newsletter.42rosso.it)
  • Accesso SSH root/sudo al server
  • Un servizio SMTP per l'invio (consigliato: Amazon SES, Mailgun, Brevo — tutti hanno tier gratuiti o quasi-gratuiti; l'SMTP di Aruba può bastare per volumi bassi ma ha limiti di invio giornalieri stretti)

2. Creazione VPS su Aruba Cloud

  1. Pannello Aruba Cloud → Cloud Server → Crea nuovo server
  2. Immagine: Ubuntu 24.04 LTS
  3. Piano: il più economico (1 vCPU / 1-2 GB RAM è sufficiente per Listmonk)
  4. Annota IP pubblico assegnato
  5. Configura il DNS: crea un record A per newsletter.42rosso.it (o il sottodominio scelto) puntato all'IP del VPS

3. Accesso e aggiornamento sistema

bash
ssh root@TUO_IP_VPS

apt update && apt upgrade -y
apt install -y curl ufw

Configura il firewall base:

bash
ufw allow OpenSSH
ufw allow 80/tcp
ufw allow 443/tcp
ufw enable

4. Installazione Docker e Docker Compose

bash
curl -fsSL https://get.docker.com | sh
systemctl enable docker
systemctl start docker

# Verifica
docker --version
docker compose version

5. Configurazione Listmonk

Crea una cartella di lavoro:

bash
mkdir -p /opt/listmonk
cd /opt/listmonk

Crea il file docker-compose.yml:

yaml
services:
  db:
    image: postgres:16-alpine
    restart: unless-stopped
    environment:
      POSTGRES_PASSWORD: CAMBIA_QUESTA_PASSWORD
      POSTGRES_USER: listmonk
      POSTGRES_DB: listmonk
    volumes:
      - listmonk-data:/var/lib/postgresql/data
    healthcheck:
      test: ["CMD-SHELL", "pg_isready -U listmonk"]
      interval: 5s
      timeout: 5s
      retries: 5

  app:
    image: listmonk/listmonk:latest
    restart: unless-stopped
    ports:
      - "127.0.0.1:9000:9000"
    depends_on:
      db:
        condition: service_healthy
    environment:
      LISTMONK_db__host: db
      LISTMONK_db__port: 5432
      LISTMONK_db__user: listmonk
      LISTMONK_db__password: CAMBIA_QUESTA_PASSWORD
      LISTMONK_db__database: listmonk
      LISTMONK_db__ssl_mode: disable
      TZ: Europe/Rome
    command: sh -c "./listmonk --install --yes --idempotent && ./listmonk"

volumes:
  listmonk-data:

Importante: sostituisci CAMBIA_QUESTA_PASSWORD con una password robusta, identica in entrambi i punti in cui compare.

Nota: la porta 9000 è esposta solo su 127.0.0.1 — l'accesso pubblico passerà da Nginx, non direttamente da Listmonk.

Avvia:

bash
docker compose up -d
docker compose logs -f

Al primo avvio Listmonk crea automaticamente lo schema del database. Aspetta che nei log compaia listening on... poi premi Ctrl+C per uscire dai log (i container restano attivi in background).


6. Nginx come reverse proxy + SSL

Installa Nginx e Certbot:

bash
apt install -y nginx certbot python3-certbot-nginx

Crea /etc/nginx/sites-available/newsletter:

nginx
server {
    listen 80;
    server_name newsletter.42rosso.it;

    location / {
        proxy_pass http://127.0.0.1:9000;
        proxy_set_header Host $host;
        proxy_set_header X-Real-IP $remote_addr;
        proxy_set_header X-Forwarded-For $proxy_add_x_forwarded_for;
        proxy_set_header X-Forwarded-Proto $scheme;
    }
}

Attiva il sito e genera il certificato SSL:

bash
ln -s /etc/nginx/sites-available/newsletter /etc/nginx/sites-enabled/
nginx -t
systemctl reload nginx

certbot --nginx -d newsletter.42rosso.it

Certbot configurerà automaticamente HTTPS e il rinnovo automatico del certificato.


7. Primo accesso

  1. Vai su https://newsletter.42rosso.it
  2. Credenziali di default al primo avvio: utente admin, password mostrata nei log (docker compose logs app | grep password) — oppure impostata durante l'installazione interattiva se non usi --yes
  3. Cambia subito la password admin da Impostazioni → Utenti

8. Configurazione SMTP (fondamentale per la deliverability)

Dentro Listmonk: Impostazioni → SMTP

Esempio con Mailgun (tier gratuito disponibile, ~5.000 email/mese per 3 mesi poi a consumo molto basso):

  • Host: smtp.mailgun.org
  • Porta: 587
  • Autenticazione: username/password fornite da Mailgun
  • TLS: STARTTLS

Alternative valide: Amazon SES (economicissimo oltre free tier), Brevo (ex Sendinblue, 300 email/giorno gratis).

DNS obbligatori per la deliverability

Sul pannello DNS del dominio mittente (es. 42rosso.it), aggiungi:

  • SPF: record TXT che autorizza il provider SMTP a inviare per conto del dominio
  • DKIM: record TXT fornito dal provider SMTP (Mailgun/SES/Brevo lo generano automaticamente)
  • DMARC: record TXT tipo v=DMARC1; p=none; rua=mailto:tuaemail@dominio.it

Senza questi record le email finiranno quasi certamente in spam.


9. Backup

Il volume Docker listmonk-data contiene tutto (iscritti, campagne, template). Backup semplice:

bash
# Backup del database
docker compose exec db pg_dump -U listmonk listmonk > backup_$(date +%Y%m%d).sql

# Programma un cron settimanale
crontab -e
# aggiungi:
0 3 * * 0 cd /opt/listmonk && docker compose exec -T db pg_dump -U listmonk listmonk > /root/backup_listmonk_$(date +\%Y\%m\%d).sql

10. Aggiornamenti futuri

bash
cd /opt/listmonk
docker compose pull
docker compose up -d

Riepilogo costi

VoceCosto
Software ListmonkGratis (open source, AGPL)
VPS Aruba Cloud (taglia minima)~5-10 €/mese
SMTP (Mailgun/Brevo tier basso)Gratis o pochi euro/mese
Certificato SSL (Let's Encrypt)Gratis

Prossimi passi possibili

  • Integrazione del modulo di iscrizione (form) su 42rosso.it e dba.it tramite l'API pubblica di Listmonk
  • Import delle liste esistenti (CSV)
  • Template email coerenti con l'identità grafica dei siti

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